Tra i boschi di abeti e le acque verde smeraldo, il lago di Barcis incanta la Valcellina

Tra le valli del Nord Italia, il lago di Barcis si presenta come un’oasi di calma autentica, immersa nel cuore della Valcellina. Circondato da abeti e faggi – boschi fitti e pacifici –, lo specchio d’acqua artificiale si trova a circa 400 metri di quota e colpisce per la sua colorazione verde intensa. Un dettaglio non da poco che restituisce le atmosfere naturali tipiche del Friuli-Venezia Giulia. L’area in provincia di Pordenone è affascinante: la Riserva Naturale Forra del Cellina e la Foresta del Prescudin dominano il paesaggio circostante. Ecco, insomma, un luogo dove la natura rimane accessibile, perfetto per chi vuole avventurarsi in ambienti tranquilli, ben conservati, ma anche per chi cerca una passeggiata semplice, magari poco distante dalle rive del lago. Un’idea per chi desidera il contatto diretto con l’ambiente alpino, ma senza stress e con la possibilità di adattare il ritmo alla propria voglia di relax.

Trekking e panorama lungo il sentiero del dint

Chi ha voglia di camminare intorno al lago trova il sentiero del Dint, un percorso di circa cinque chilometri, adatto anche a chi non ha grande esperienza. Il sentiero parte dal Ponte Antoi e affronta un dislivello ragionevole – circa 140 metri, per intenderci –, così da far apprezzare senza fatica la bellezza del territorio. L’itinerario è arricchito da pannelli che raccontano aspetti storici e naturalistici: un modo intelligente di scoprire il luogo non solo con gli occhi. I momenti migliori del cammino sono senza dubbio i tre punti panoramici, sparsi sul percorso, da cui si gode una vista mozzafiato sul lago, sulle montagne vicine e sulla vallata sottostante.

Tra i boschi di abeti e le acque verde smeraldo, il lago di Barcis incanta la Valcellina
Il lago di Barcis in Valcellina mostra la sua inconfondibile colorazione verde smeraldo, circondato da folti boschi e montagne. – vialelavanda.it

La prima terrazza si raggiunge dopo una salita immersa in faggeti rigogliosi e – cosa curiosa – offre una passerella sospesa in metallo che si affaccia sul vuoto, regalando una prospettiva insolita sull’invaso e su tutta la vegetazione che lo circonda. I visitatori sembrano apprezzare proprio questa particolare installazione, che amplifica la sensazione di immersione nel paesaggio. Procedendo, il cammino attraversa boschi misti di abeti rossi e tassi, arrivando così ai due belvederi successivi, posizionati lungo la Forra del Cellina. Da lì si scorgono il monte Fara e alcuni pittoreschi borghi come Andreis. Una scala metallica, infine, conduce a un ulteriore punto panoramico, più alto e dettagliato. Qualche dettaglio mantiene il percorso vivo e accessibile: la manutenzione è sempre curata, cosa che conferma l’attenzione rivolta a chi visita questo angolo di Friuli.

Caratteristiche storiche e attività sportive intorno al lago

Barcis non è solo natura, perché la sua storia si legge negli edifici che punteggiano il borgo. La chiesa di San Giovanni, datata Cinquecento ma rimaneggiata in stile barocco, rappresenta un vero simbolo culturale. Dalle parti del centro troviamo anche Palazzo Centi, risalente al XVII secolo, dove lo stile rustico prealpino incontra influenze veneziane: un mix curioso e interessante. La zona è punteggiata, poi, da testimonianze archeologiche sparse, come le cave di Bus de la Volpe, le grotte di Pradis e persino i resti di un antico santuario dedicato a San Daniele di Montelupo. Racconti nascosti che si intrecciano con la vita quotidiana del territorio.

Quando si avvicina l’autunno, il motivo per visitarla aumenta: i colori accesi e profondi di ottobre e novembre scoprono paesaggi vivaci e sorprendenti. Ma non finisce qui. Gli appassionati di mountain-bike troveranno diversi percorsi stimolanti intorno al lago, ideali per chi cerca una sfida all’aria aperta. Il lago, costruito negli anni Cinquanta, è anche il teatro di sport acquatici, quotidianamente frequentati da chi ama vela, windsurf o motonautica. Insomma, combinando natura, storia e attività sportive, Barcis si presenta come una meta versatile e completa. Ecco perché, chi si sposta dalle parti del Friuli, può trovare qui un’esperienza di benessere che – sia per la varietà sia per la qualità – non delude affatto.