Prepara in un baleno la crema alla Nutella che rende felici tutti, anche i più esigenti

La crema alla Nutella è un must in molte case italiane, un dessert semplice ma dal gusto deciso. Unisce la delicatezza della crema pasticcera con la golosità della famosa crema di nocciole – risultato apprezzato da grandi e piccini. Perfetta tanto per una merenda improvvisata quanto per chiudere un pasto con un dolce non troppo elaborato. Quello che colpisce è il bilanciamento tra consistenza vellutata e sapore intenso. E, cosa non da poco, gli ingredienti si possono variare facilmente, mantenendo sempre quel sapore riconoscibile e appagante.

Prepararla non richiede molto: serve un pentolino dove scaldare il latte e una ciotola per mescolare farina, zucchero e tuorli. Il latte si porta dolcemente a temperatura insieme a mezza stecca di vaniglia, attenzione a non farlo bollire, altrimenti rovina tutto. Nel frattempo, si amalgama farina, zucchero e tuorli, poi – piano piano – si versa il latte caldo, mescolando fino a una crema liscia. Tolta la vaniglia, il composto torna sul fuoco, si mescola finché non si addensa, diventando la base cremosa. L’ultimo tocco? Incorporare la Nutella quando la crema è ancora calda, così da ottenere una consistenza soffice e uniforme, proprio come piace.

Come personalizzare la crema per ogni occasione

La ricetta di base dà spazio a tante varianti, così si può giocare e cambiare in base ai gusti o alle esigenze. C’è chi aggiunge cannella, così la nota speziata spunta senza coprire il sapore della Nutella; altri preferiscono un cucchiaino di caffè solubile, per un retrogusto più deciso e meno dolce. Chi invece ha necessità particolari – come evitare i latticini o limitare i grassi – prova a sostituire il latte intero con versioni scremate o con bevande vegetali (per esempio il latte di mandorla): il risultato resta leggero e tutto sommato cremoso, nulla da invidiare alla versione classica.

Prepara in un baleno la crema alla Nutella che rende felici tutti, anche i più esigenti
Prepara in un baleno la crema alla Nutella che rende felici tutti, anche i più esigenti – vialelavanda.it

Un’aggiunta di nocciole tritate regala una croccantezza sorprendente, rendendo la crema più rustica e interessante da mangiare. In frigorifero si conserva bene per circa tre giorni, ma deve stare coperta, così non prende odori strani. Al momento di tirarla fuori, un veloce giro di cucchiaio aiuta a recuperare la morbidezza originale – perché è normale che si rassodi un pochino. Il freezer? Meglio di no. In tante case, specialmente nelle grandi città, il congelatore è sempre protagonista, ma qui si rischia di rovinare la texture: un dettaglio fastidioso, a cui però si può facilmente ovviare evitando il congelamento.

Forme di servizio e abbinamenti

Servire la crema alla Nutella è semplice e non serve essere esperti di decorazioni. Metterla in coppette di vetro trasparente aiuta a mostrare quel colore intenso e quella lucentezza invitante. A fianco, qualche biscotto come le lingue di gatto o semplici frollini al burro disposti a ventaglio regalano un tocco di classe senza appesantire il dolce. Una spolverata di cacao amaro o qualche pezzetto di cioccolato fondente crea un contrasto piacevole, visivamente e al palato. Chi vuole può anche aggiungere un ciuffo di panna montata per rendere tutto più morbido e avvolgente.

Per accompagnare? Le bevande dal carattere bilanciato o deciso si trovano bene con questa crema. Per esempio, il latte freddo o un espresso rinfrescano alla grande, spezzando la dolcezza. Per chi cerca qualcosa di più aromatico, un tè nero alla vaniglia è un’alternativa raffinata. Per gli amanti del vino, un Moscato d’Asti – dolce e frizzante – esalta le note di nocciola e cioccolato. Sperimentare è sempre piacevole: magari con una birra di radice o gelatine alcoliche, o anche con frutta fresca e pane integrale, per un contrasto più leggero e sano.

Insomma, la crema alla Nutella si sta facendo spazio nel panorama dolciario italiano. Sempre più famiglie e locali ne apprezzano la semplicità e la capacità di adattarsi a gusti sempre diversi. Si trovano anche versioni senza uovo, con più farina al posto del tuorlo, che confermano quanto il piatto sia versatile e si possa piegare a diverse esigenze dietetiche. Per chi cucina spesso, ecco un vantaggio pratico da non sottovalutare, specialmente in tempi in cui la rapidità e la flessibilità contano molto.